William Martinez di 31 anni muore circa 3 anni fa durante un focoso rapporto sessuale a tre. L’uomo, sposato e con due figli, si trovava a letto con una donna che non era sua moglie e un altro uomo: l’emozione, l’eccessivo sforzo o l’attività fisica intensa hanno causato un attacco di cuore fatale all'uomo proprio il giorno prima di sottoporsi ad un test da sforzo cardiaco. In seguito ad alcuni dolori al petto e al braccio Martinez si era infatti recato qualche giorno prima al centro CardiVascular in Lawrenceville e il dottor Sreenivasalu Gangasani gli aveva prescritto un test sotto sforzo: la pressione era molto alta e altri test mostravano che aveva un alto rischio di occlusione delle arterie. Tuttavia la famiglia sostiene che il medico non abbia informato adeguatamente Martinez circa i pericoli di svolgere attività fisica troppo intensa, date le sue condizioni. Per questo motivo i famigliari hanno deciso di intentare causa nei confronti del medico inadempiente. Secondo l’Atlanta Journal non è chiaro chi abbia denunciato il medico, se la moglie dell’uomo o uno dei suoi figli. Il lungo processo si è concluso il 29 maggio 2012 con un risarcimento danni di 3 milioni di dollari: il risarcimento nei confronti della famiglia era stato inizialmente stabilito nella cifra di 5 milioni ma i giurati hanno riconosciuto Martinez responsabile della propria morte al 40%, riducendo così il risarcimento che il medico dovrà versare alla cifra di 3 milioni di dollari. “Faremo di sicuro appello” ha dichiarato Gary Lovell Jr. che rappresenta il medico Gangasani e il gruppo CardiVascular in Lawrenceville dove lavora.

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