“Mamma spero tu abbia un bella vita”. Dodicenne si impicca

Si è impiccato poche ore più tardi che era stato espulso dalla scuola. Jordan Green di dodici anni, aveva scagliato sedie intorno ad una stanza, parlato male al personale della scuola e li aveva minacciati. In un primo momento era stato sospeso per un giorno ma quando il suo comportamento è peggiorato, il divieto era stato aumentato inizialmente a cinque giorni per poi essere espulso in modo permanente dal preside.
Quando ha telefonato a sua madre Heidi e le ha raccontato dell’espulsione, le ha detto: «Mamma spero tu abbia una bella vita, mi sento come se volessi morire». La signora Green ha spiegato di aver provato a chiamarlo più tardi, aggiungendo: «Lui non rispondeva al telefono e ho pensato che, ovviamente, non volesse parlare con me». La donna, che fa la parrucchiera ed era al lavoro, è tornata a casa a Harrogate, Yorkshire del nord, verso le 20 e non vedendolo ha pensato che non fosse in casa, «Ho pensato che stava giocando con i suoi amici». I medici credono che era morto da parecchie ore quando il suo corpo è stato trovato nella sua camera il 27 giugno dello scorso anno.
Oggi, nell’inchiesta che è in corso a Knaresborough, North Yorkshire, la mamma che è separata dal padre di Jordan, è stata ascoltata e ha raccontato di come il figlio fosse molto ribelle anche quando era alle elementari. Jordan era peggiorato molto da quando la nonna era morta e i suoi genitori si erano separati.
Quando è andato all’Harrogate High School, il suo comportamento è diventato incontenibile, era stato escluso dalle lezioni in diverse occasioni. La vice preside Ann Francesco ha detto che il personale aveva avuto numerosi incontri per decidere come aiutare Jordan, che era molto bravo nelle varie materie ma regolarmente interrompeva le lezioni e minacciava gli insegnanti.

A un certo punto era stato messo in una unità speciale di insegnamento e il suo comportamento era migliorato. Ma nel giugno scorso era stata presa la decisione di escluderlo dalla scuola per sempre. Quella mattina aveva lasciato la sua casa arrabbiato dopo aver rifiutato di alzarsi dal letto e andare a scuola. Quando però la mamma lo aveva convinto ed era arrivato a scuola era stato messo in un ‘ambiente freddo’ per calmarsi prima di tornare alle lezioni. Poi ebbe quelle reazioni violente e venne espulso. Poche ore dopo ha deciso di farla finita e si è impiccato.

L’inchiesta continua.

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