Milano, 19 gen. - E' ancora irreperibile Fabrizio Corona. L'ex fotografo dei Vip, condannato ieri in via definitiva a 5 anni di carcere per estorsione ai danni del calciatore David Trezeguet, e' ormai ritenuto latitante e viene ricercato non solo in Italia ma anche all'estero. Una richiesta in questo senso e' stata infatti avanzata dagli investigatori italiani all'Interpol. Pur non avendo il passaporto Corona potrebbe, temono gli inquirenti, aver trovato il modo per lasciare il Paese dopo essere sparito dalla palestra in cui era stato visto entrare ieri poco prima della notizia della sentenza.
Gli investigatori non escludono pero' neppure che possa presto decidere di costituirsi dopo l'appello lanciato dai familiari che gli hanno chiesto di consegnarsi alla giustizia. Corona era tenuto sotto controllo dagli agenti del commissariato di zona di Milano proprio in attesa dell'eventuale condanna definitiva e del conseguente ordine di carcerazione che la procura generale di Torino avrebbe emesso in questo caso. NINA MORIC IN TV: "SPERO CHE QUESTA VOLTA SOFFRA"
Fino a ieri inoltre era in affidamento ai servizi sociali cui era stato assegnato nello scorso ottobre essendo stato gia' condannato in altri procedimenti a 2 anni e 8 mesi complessivamente. Condanne che a questo punto, anche a causa della fuga e sommandosi a quella appena comminata, potrebbero comportare la perdita totale dei benefici di legge.
L'affidamento prevedeva il suo rientro a casa entro le 21.
Proprio per questo ieri sera gli agenti lo hanno atteso fino a quell'ora sotto la sua abitazione controllando nel frattempo anche altre dimore e gli uffici che aveva in uso, compresi quelli della sua societa', la 'Corona's'. Di lui pero' nessuna traccia.
Gli investigatori non escludono pero' neppure che possa presto decidere di costituirsi dopo l'appello lanciato dai familiari che gli hanno chiesto di consegnarsi alla giustizia. Corona era tenuto sotto controllo dagli agenti del commissariato di zona di Milano proprio in attesa dell'eventuale condanna definitiva e del conseguente ordine di carcerazione che la procura generale di Torino avrebbe emesso in questo caso. NINA MORIC IN TV: "SPERO CHE QUESTA VOLTA SOFFRA"
Fino a ieri inoltre era in affidamento ai servizi sociali cui era stato assegnato nello scorso ottobre essendo stato gia' condannato in altri procedimenti a 2 anni e 8 mesi complessivamente. Condanne che a questo punto, anche a causa della fuga e sommandosi a quella appena comminata, potrebbero comportare la perdita totale dei benefici di legge.
L'affidamento prevedeva il suo rientro a casa entro le 21.
Proprio per questo ieri sera gli agenti lo hanno atteso fino a quell'ora sotto la sua abitazione controllando nel frattempo anche altre dimore e gli uffici che aveva in uso, compresi quelli della sua societa', la 'Corona's'. Di lui pero' nessuna traccia.

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