L'omicidio è avvenuto poco dopo le 17 sul lungomare davanti allo stabilimento "La sirenella". La vittima è gaetano Marino, 48enne esponente di spicco degli Scissionisti
Due uomini hanno esploso numerosi colpi di pistola davanti a uno stabilimento balneare di Terracina (Latina), uccidendo Gaetano Marino, 48enne boss camorrista degli Scissionisti. L'omicidio è avvenuto poco dopo le 17 sul lungomare davanti allo stabilimento "La sirenella" mentre la spiaggia era affollata di bagnanti.
La vittima dell'agguato è Gaetano Marino, 48 anni, è un napoletano legato ai clan di camorra. A febbraio era stato al centro di una polemica sollevata da Roberto Saviano perché il boss degli scissionisti aveva partecipato come ospite a una trasmissione Rai in cui cantava la figlia.
marino si trovava con la famiglia, quando i sicari lo hanno chiamato dal lungomare Circe, in pieno centro, e gli hanno scaricato addosso almeno sei colpi di pistola, incuranti degli altri bagnanti che affollavano la spiaggia; miracolosamente è rimasto illeso un parente che si trovava vicino a lui, mentre i bagnanti che sono fuggiti in preda al panico.
Secondo alcuni testimoni i due killer che hanno ammazzato marino sono poi fuggiti a bordo di una Fiat Punto grigia, della quale le forze dell'ordine sono ora alla ricerca.
E' il secondo episodio sul litorale del basso Lazio: il 26 luglio Modestino Pellino, esponente del clan Moccia, è stato freddato in pieno centro a Nettuno con cinque colpi di pistola.
Due uomini hanno esploso numerosi colpi di pistola davanti a uno stabilimento balneare di Terracina (Latina), uccidendo Gaetano Marino, 48enne boss camorrista degli Scissionisti. L'omicidio è avvenuto poco dopo le 17 sul lungomare davanti allo stabilimento "La sirenella" mentre la spiaggia era affollata di bagnanti.
La vittima dell'agguato è Gaetano Marino, 48 anni, è un napoletano legato ai clan di camorra. A febbraio era stato al centro di una polemica sollevata da Roberto Saviano perché il boss degli scissionisti aveva partecipato come ospite a una trasmissione Rai in cui cantava la figlia.
marino si trovava con la famiglia, quando i sicari lo hanno chiamato dal lungomare Circe, in pieno centro, e gli hanno scaricato addosso almeno sei colpi di pistola, incuranti degli altri bagnanti che affollavano la spiaggia; miracolosamente è rimasto illeso un parente che si trovava vicino a lui, mentre i bagnanti che sono fuggiti in preda al panico.
Secondo alcuni testimoni i due killer che hanno ammazzato marino sono poi fuggiti a bordo di una Fiat Punto grigia, della quale le forze dell'ordine sono ora alla ricerca.
E' il secondo episodio sul litorale del basso Lazio: il 26 luglio Modestino Pellino, esponente del clan Moccia, è stato freddato in pieno centro a Nettuno con cinque colpi di pistola.

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